La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo e i suoi oltre 1.000 chilometri di costa offrono una tale varietà di paesaggi da sembrare racchiudere ogni aspetto della natura meridionale. Ci sono bianche scogliere che ricordano i Caraibi, spiagge di sabbia vulcanica nera, scogliere selvagge dove nidificano i falchi e calette sabbiose dove il mare rimane basso e caldo per i bambini. Ogni tratto di costa in Sicilia ha un carattere unico e per esplorare l’isola ci vorrebbero settimane.
La costa orientale, ai piedi dell’Etna, è un regno di lava nera. La città di Taormina è arroccata su una scogliera che domina la baia e il vulcano. La sua principale attrazione è il Teatro Greco (biglietto 12 euro), che offre panorami considerati tra i più belli del mondo. La spiaggia di Isola Bella, collegata alla terraferma da una stretta lingua di terra, è un’area naturale protetta dove è possibile noleggiare un lettino (15-20 euro) o semplicemente nuotare tra gli scogli. Più a sud, nella cittadina di Giardini Naxos, le spiagge sono più lunghe e adatte alle famiglie. Da Taormina è possibile prendere una barca per la Grotta dell’Amore o per l’Etna.
A sud di Taormina, sulla costa di Catania, le spiagge sono scure di sabbia vulcanica. Catania è interessante per la sua architettura barocca, ma le sue spiagge, come La Playa, sono lunghe e ben attrezzate. I veri gioielli, tuttavia, si trovano nella Riserva Naturale di Vendicari, tra Noto e Pachino. Questo sistema di saline e dune sabbiose ospita fenicotteri rosa e il mare è cristallino, con sabbia bianca. L’ingresso alla riserva è gratuito, ma in alta stagione il numero di visitatori è limitato, quindi si consiglia di arrivare presto. Anche le vicine città barocche di Noto, Modica e Ragusa meritano una visita.
La costa occidentale della Sicilia è una terra di saline e tramonti. La regione di Trapani è famosa per le sue saline (Saline di Trapani), dove il sale viene ancora estratto con metodi tradizionali. Mulini a vento, acque rosa (dovute alle alghe) e bianche montagne di sale creano un paesaggio surreale. Qui è possibile visitare il Museo del Sale (ingresso 4 euro) e acquistare fleur de sel, cristalli di sale di alta qualità. Nelle vicinanze si trova la città di Marsala, patria dell’omonimo vino, dove è possibile degustarlo in storiche cantine (a partire da 15 euro). Le spiagge di questa zona sono sabbiose, con fondale che degrada dolcemente verso il mare.
Nella Sicilia nord-occidentale, intorno a Palermo, la costa è più selvaggia e rocciosa. Mondello è la principale spiaggia urbana del capoluogo, vivace e animata. Nella zona di Castellammare del Golfo e nei golfi di Scipione e Cala Rossa, si possono trovare calette appartate con acque turchesi. La Riserva Naturale Lo Zingaro, situata sul promontorio di San Vito Lo Capo, è un’area pedonale con sentieri che conducono a spiagge selvagge dove è possibile nuotare in acque cristalline. L’accesso alla riserva è limitato; è necessaria la prenotazione online (8 euro). La città di San Vito Lo Capo è considerata una delle capitali balneari della Sicilia, con la sua sabbia bianca e le sue dune.
