Puglia: Città Bianche, Trulli e un Mare Cristallino al Tacco d’Italia

da Carmela Costa

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La Puglia è il confine del mondo, il tacco dello stivale d’Italia, bagnata da due mari: l’Adriatico e lo Ionio. Qui tutto è diverso: le case sono imbiancate a calce per riflettere il sole cocente, gli uliveti si estendono fino all’orizzonte e la costa è frastagliata da grotte e scogliere che rivaleggiano con la bellezza di qualsiasi spiaggia caraibica. La Puglia è rimasta a lungo all’ombra delle regioni settentrionali, ma oggi è una meta per chi desidera vivere l’autentica vita italiana: senza fretta, generosa e incredibilmente fotogenica.

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Il principale simbolo architettonico della Puglia sono i trulli, edifici conici in pietra a secco che si trovano nella città di Alberobello. Migliaia di queste case con i tetti a punta, spesso ornate da simboli bianchi, creano un paesaggio che ricorda un villaggio fiabesco. Il quartiere del Rione Monti è il più turistico, con i trulli trasformati in negozi di souvenir e caffè. Tuttavia, salendo verso il quartiere di Aia Piccola, si possono ammirare trulli ancora abitati da famiglie, dove il silenzio è interrotto solo dal suono delle campane. L’ingresso ad alcuni musei dei trulli costa 2-3 euro, mentre pernottare in un vero trullo costa dagli 80 ai 150 euro a notte: un’esperienza indimenticabile.

A pochi chilometri da Alberobello si trova Locorotondo, riconosciuta come una delle città più belle d’Italia. Il suo centro storico è un labirinto di vicoli bianchi, scalinate e archi, dove ad ogni angolo si apre una valle fiancheggiata da ulivi, localmente chiamati “patriarchi”, alcuni dei quali millenari. Il momento migliore per una passeggiata è la mattina presto, quando il sole inizia a illuminare le mura e l’aria è pervasa dal profumo di gelsomino. Gli abitanti del luogo allestiscono tavolini con limoncello e biscotti fatti in casa davanti alle loro porte, e nessuno cercherà di convincervi ad acquistare nulla: è semplicemente un gesto di ospitalità.

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