Venezia: una città onirica sospesa sull’acqua

da Carmela Costa

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Venezia non è solo grandiose facciate, ma anche infinite chiese, ognuna delle quali custodisce capolavori. La Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari (ingresso 3 euro) stupisce per la sua monumentalità e per la pala d’altare di Tiziano “Assunzione della Vergine Maria”, una tela colossale che sembra dissolvere i confini tra il terreno e il celeste. Dall’altra parte del ponte rispetto ai Frari si trova la Scuola Grande di San Rocco, dove Tintoretto dipinse tutte le pareti e i soffitti, lavorando all’opera per 23 anni. Un biglietto da 10 euro vi trasporterà in uno spazio dove i dipinti non si limitano ad adornare le pareti, ma creano un’atmosfera unica, quasi mistica, che lascia senza parole di fronte alla maestosità del talento umano.

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L’isola di Murano è un capitolo della storia veneziana. I maestri vetrai si stabilirono qui nel XIII secolo per proteggere i loro segreti dall’appropriazione indebita e per impedire che le loro fornaci minacciassero gli edifici in legno del centro storico. Murano è raggiungibile in 20 minuti di vaporetto, e anche una dimostrazione gratuita di soffiatura del vetro in una delle vetrerie (di solito offerta in cambio della speranza di un acquisto) è uno spettacolo in cui fuoco, respiro e secoli di abilità trasformano il vetro fuso in un’elegante statuetta. È meglio acquistare souvenir da laboratori che riportano il marchio “Vetro Artistico Murano”, piuttosto che da bancarelle che vendono imitazioni a basso costo. Un autentico vetro di Murano costa a partire da 30 euro, ma durerà per generazioni.

Negli ultimi anni, Venezia ha combattuto il sovraffollamento turistico e ha introdotto un biglietto d’ingresso giornaliero per i visitatori durante i periodi di alta stagione (tra i 5 e i 10 euro, a seconda della stagione). Si tratta di una misura necessaria, ma che si rivela un vantaggio per i visitatori: nei giorni di vendemmia, il flusso di turisti diventa leggermente più gestibile e si può godere della quiete mattutina uscendo prima delle 9. La mattina presto è il momento migliore per visitare Venezia: quando il sole dora appena la cupola di Santa Maria della Salute, la laguna respira una fresca brezza e la prima gondola scivola lungo il canale con un gondoliere che canticchia una canzone napoletana (anche se i veri veneziani preferirebbero cantare “Venezia, la luna e tu”).

Le isole satellite di Murano, Burano e Torcello permettono di vedere una Venezia diversa. Burano, con le sue case dai colori vivaci, è molto più di un semplice sfondo fotografico; è un luogo dove si produce ancora il famoso merletto. Al Museo del Merletto (5 euro) si può ripercorrere la storia di quest’arte che un tempo sostentava l’intera isola. E a Torcello, si è conservata la Basilica di Santa Maria Assunta con i suoi mosaici.

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