L’entroterra della Sardegna offre uno scenario naturale altrettanto mozzafiato. Qui si trovano catene montuose come il Gennargentu, la vetta più alta dell’isola, e gole che ospitano specie rare, tra cui il cervo sardo e il grifone. Borghi come Orgosolo sono rinomati per i loro affreschi e le loro tradizioni, nonché per l’opportunità di assaggiare l’autentica cucina sarda: pecorino, porceddu e la carta da musica. Nei parchi nazionali, come il Golfo di Orosei con le sue famose scogliere di Cala Goloritzé, sono disponibili sentieri escursionistici, accessibili solo a piedi o in barca.
Il mare in Sardegna offre non solo spiagge, ma anche un mondo sottomarino. L’isola è una delle principali destinazioni italiane per le immersioni, vantando grotte sottomarine, relitti e una ricca vita marina. I centri immersioni sulla Costa Smeralda, a Villasimius e sull’isola di San Pietro offrono corsi per principianti (a partire da 50 € a immersione) ed escursioni per subacquei esperti. Lo snorkeling è praticabile praticamente ovunque: anche dalla spiaggia si possono ammirare banchi di pesci e stelle marine. Il noleggio di maschera e pinne costa dai 5 ai 10 € al giorno.
Le tradizionali sagre sarde ruotano spesso attorno al mare e alla terra. A settembre, Cagliari ospita la sagra “Sardegna – Isola del Gusto”, dove è possibile degustare tutti i prodotti locali. Ad agosto, a Porto Cervo si tengono regate ed eventi velici. In primavera, si svolge la sagra delle erbe selvatiche e dei formaggi. Partecipare a questi eventi non solo offre l’opportunità di assaggiare la cucina autentica, ma anche di comprendere la cultura dell’isola, dove le tradizioni pastorali si intrecciano con quelle marinare.
Consigli pratici: la Sardegna è un’isola che si raggiunge al meglio in aereo (aeroporti a Cagliari, Olbia e Alghero). Noleggiare un’auto è indispensabile se si desidera esplorare la costa, poiché i trasporti pubblici sono limitati. I prezzi del noleggio in alta stagione partono da 60 € al giorno ed è fondamentale prenotare in anticipo.
