Puglia: Città Bianche, Trulli e un Mare Cristallino al Tacco d’Italia

da Carmela Costa

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La costa pugliese è un susseguirsi di borghi arroccati sulle scogliere. Polignano a Mare è famosa per le sue falesie, dove è possibile noleggiare un kayak (a partire da 15 euro all’ora) e pagaiare sotto antichi ponti, ammirando le grotte marine scavate dall’acqua. La città di Monoroli è rinomata per il suo centro storico a picco sul mare e per le sue spiagge dalle acque turchesi, dove noleggiare un lettino costa dai 20 ai 30 euro, anche se è possibile trovare tratti di scogliera liberi. E a Ostuni, conosciuta come la “Città Bianca”, tutte le case sono dipinte dello stesso colore, che al tramonto assume una tonalità quasi luminosa. Si affaccia su una valle con migliaia di ulivi, dove si produce un olio considerato tra i migliori al mondo.

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Per chi cerca la natura incontaminata, una visita al Parco Nazionale del Gargano, detto “sperone” dello stivale italiano, è d’obbligo. Qui, la Foresta dell’Umbra è una delle foreste più antiche d’Europa, dimora di cavalli selvaggi, e sentieri conducono a spiagge isolate come il Golfo di Zagare, accessibile solo a piedi o in barca. Noleggiare una barca con capitano per mezza giornata costa dai 120 ai 200 euro per un massimo di sei persone: un modo eccellente per ammirare le grotte marine e gustare un pranzo a bordo a base di frutti di mare locali. Nel Gargano, inoltre, si trova il santuario di Monte Sant’Angelo, dove, secondo la leggenda, apparve l’Arcangelo Michele: un luogo di pellegrinaggio con un’imponente chiesa rupestre.

Lecce è la capitale barocca della Puglia, dove la pietra con cui sono costruiti gli edifici è così tenera che gli scultori hanno creato veri e propri merletti. La centrale piazza del Duomo e la Basilica di Santa Croce sono capolavori, dove ogni centimetro è ricoperto di intagli raffiguranti animali grotteschi, angeli e piante. A Lecce, è d’obbligo assaggiare le famose orecchiette con le cime di rapa e il pasticciotto, una sfoglia ripiena di crema pasticcera che si consuma a colazione con un espresso. Un pasticciotto costa circa 1,50 euro in un panificio storico, il che lo rende il modo perfetto per iniziare la giornata.

La Puglia è anche una regione che produce alcuni dei migliori vini italiani. Nella regione del Salento, il Primitivo – un rosso corposo e ad alta gradazione alcolica – è il vitigno dominante, mentre nella parte settentrionale prevale il Negroamaro, più tannico e strutturato. Molte cantine offrono degustazioni guidate a 20-30 euro e, dopo una di queste, non confonderete più questi vitigni. Un’esperienza speciale è la visita alle cantine scavate nella roccia, proprio sotto i centri storici, dove la temperatura si mantiene tra i 12 e i 14 gradi Celsius tutto l’anno.

Non bisogna dimenticare la tradizione delle “massarie”, le antiche masserie pugliesi che un tempo erano borghi fortificati a difesa dalle incursioni turche. Oggi molte di esse sono state trasformate in hotel e agriturismi, dove è possibile soggiornare con vista sugli uliveti. Una notte in una massaria costa tra i 100 e i 250 euro, ma include non solo il comfort, ma anche l’accesso a una piscina, un ristorante che serve prodotti locali e un’atmosfera che vi trasporterà nell’epoca in cui queste terre erano la frontiera del mondo cristiano. Alcune masserie offrono corsi di cucina dove è possibile imparare a preparare pasta fatta in casa e focaccia barese.

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